Natale dei Popoli 2017 - da Napoli alla Val Gardena, un intreccio di artigianato, cultura e storia 

Tradizioni, musiche, sapori, occasionidi festa e riflessione e ancora proposte per i regali di Natale, gastronomia el'attenzione alle culture del mondo e alle occasioni di incontro con “l'altro”.

Se c'è una caratteristica alla quale Roveretonon riesce mai a rinunciare, è quella di voler travalicare i confini. Questo hasegnato la sua storia, ha delineato l'identità dei suoi cittadini e haoriginato progetti che oggi proiettano la città in una dimensioneinternazionale. Ne sono esempio le istituzioni culturali e quelle che portanoavanti missioni che pongono al centro l'uomo, i suoi diritti, il dialogo tra ipopoli. Nasce da tutto questo la peculiarità del Natale roveretano che non a casosi chiama “Natale dei Popoli” e che – nella forma abbinata al “Mercatinodi Natale” – si ripropone nella sua decima edizione.

Non poteva essere altrimenti per una cittàche ha dimostrato in questi anni di saper coniugare le tradizioni più note diquesta festività – come i presepi, gli abeti addobbati e il mercatino – a unospirito di accoglienza che mira a trasformare le piazze in luoghi di incontrocon le culture lontane.

Gli eventi e le proposte segneranno unprogramma molto ricco con lo scopo di far incontrare lo spirito di festa - concanti, spettacoli e laboratori per i più piccoli, mostre, proposte d'acquistolungo il centro storico – con la voglia di scoprire l'altro attraverso i suoimanufatti, le usanze, il cibo, i sogni.

Un'occasione per tutti. Un Natale plurale. Un“Natale dei popoli”.

Ospiti di questa edizione i presepi realizzati a mano dai maestri presepiali di Sant Gregorio Armeno a Napoli e i presepi realizzati dagli artigiani di Greccio, la cittadina in provincia di Rieti vicino ad Amatrice, dove è nato il presepe grazie a San Francesco di Assisi